Per chi desidera una vacanza più esclusiva, fuori dai soliti e caotici siti e itinerari turistici, per lasciarsi incantare dalle bellezze naturali del Grande Salento, da un mare cristallino ed incontaminato, da spiagge caraibiche note solo a pochi...

Per chi vuole conoscere la storia della Magna Grecia e lasciarsi affascinare da un patrimonio archeologico di notevole interesse...

Per chi intende gustare la ricca e tradizionale cucina locale e lasciarsi inebriare dai vini tipici pugliesi...

... Taranto sarà la vostra meta preferita!


Castello Aragonese

Il Castello aragonese di Taranto, detto anche Castel Sant'Angelo, con il suo affaccio sul mare, è una splendida costruzione progettata dall'architetto senese Francesco di Giorgio Martini su commissione di Ferdinando d'Aragona verso la fine del XV secolo. Il progetto del Re di Napoli era quello di costruire un castello di difesa. Il castello fu edificato sulle basi di una struttura normanno-svevo-angioina realizzata dai normanni per la difesa della città, anche se il nucleo originario del castello si deve far risalire ai Bizantini, che edificarono una rocca per proteggersi dai Saraceni. Di particolare interesse le caratteristiche distintive delle torri larghe e basse che costituiscono il castello e ne enfatizzano la funzione di difesa attribuita alla fortificazione. Il castello è stato utilizzato anche come carcere sotto gli Asburgo e attualmente è sede della Marina Militare.

 


Percorso ciclabile cittadino

L’itinerario collega uno dei nuovi parchi urbani della città al lungomare, attraversando in lungo la città storica, costituendo quindi occasione di spostamenti in bicicletta sia per il tempo libero sia per gli spostamenti quotidiani. Percorso parzialmente esistente sul lungomare che crea collegamento tra la zona sud della città e il centro storico.

 

 

 


Spiaggia di Saturo

La spiaggia regala un fascino raro, una grazia infinita e delle sensazioni magiche, soprattutto quando ci si immerge nelle acque cristalline di questa meravigliosa costa ionica; inoltre la sua importanza è dovuta alla presenza di un sito archeologico che ricopre un intervallo storico che inizia dal XVIII sec. a.C. e termina al XVI sec. d.C.. La località è raggiungibile utilizzando gli autobus di linea, gli orari sono ricavabili dal seguente link: http://www.amat.ta.it/linee/ID_67  

 

 

 


Spiaggia di Lido Silvana

La Spiaggia Lido Silvana di Pulsano è situata presso la frazione balneare omonima nella costa orientale del Golfo di Taranto, nei pressi della Marina di Pulsano. Si tratta di un'incantevole spiaggia di soffice sabbia bianca, caratterizzata da un magnifico litorale a forma di semicerchio orlato da suggestive formazioni dunali ricoperte di fitta macchia mediterranea, un connubio strepitoso. Il mare è magnifico, turchese, cristallino e di una trasparenza straordinaria, con fondali sabbiosi, bassi e molto pescosi, ideale per nuotare e fare il bagno. La spiaggia è attrezzata ed offre nelle vicinanze numerose strutture balneari.

 

 


Spiaggia di Campomarino

La spiaggia è raggiungibile utilizzando gli autobus di linea ed è molto rinomata per la bellezza del suo mare cristallino. Da sempre Campomarino ha dimostrato di essere un buon punto di approdo e la dimostrazione è nel suo porto che si divide in due aree: il porto peschereccio e il porto turistico detto anche darsena Blue. Nel piazzale antistante il porto turistico l'estate vengono svolti numerosi concerti e spettacoli, mentre accanto al porto peschereccio, vi è un largo dove vi si svolge un mercatino estivo.

 

 

 


Sulla rotta di Taras

L’offerta culturale e turistica di Taranto si arricchisce di un’esperienza unica. Quella di poter osservare i delfini nel nostro mare e poter partecipare attivamente alla loro identificazione e classificazione grazie alla Jonian Dolphin Conservation che svolge attività di ricerca scientifica e di tutela sui cetacei. Infatti, la stenella striata ha trovato nel nostro mare le condizioni ideali per vivere e riprodursi. Per prenotare l’uscita sul catamarano: http://www.joniandolphin.it/ https://joniandolphin.rezdy.com/5215/sulla-rotta-di-taras?lang=it 

 

 


Colonne Doriche

Il Tempio di Poseidone (o Tempio Dorico) di Taranto, è il tempio più antico della Magna Grecia ed è l’unico luogo di culto greco ancora visibile nel Borgo Antico. I ruderi del tempio, situati in piazza Castello, erano inglobati nella Chiesa della SS. Trinità, nel cortile dell’Oratorio, nella casa Mastronuzzi e nel Convento dei Celestini. Nel 1700 erano ancora visibili dieci spezzoni di colonne, ma furono rimossi e poi dispersi durante il rifacimento del convento nel 1729. L’archeologo Luigi Viola attribuì i resti al culto di Poseidone, ma è più probabile la relazione con le divinità femminili di Artemide, Persefone o Hera.

 

 


M.A.R.T.A.: Museo Nazionale Archeologico di Taranto

Il Museo accoglie reperti riferibili al Paleolitico (oggetti in pietra e piccole statue votive) e al Neolitico (vasi in ceramica dipinti con segni geometrici o che raffigurano uomini e animali). La sezione più importante è quella dedicata all’evoluzione storica della città di Taranto dalla sua fondazione greca fino al III secolo a.C. A testimonianza di questo lungo periodo storico della città pugliese vi sono molti reperti, tra i quali vanno segnalati sculture in marmo, in bronzo e in calcare ( di grande interesse è la testa di Artemide, uno dei pezzi più importanti del Museo). Si trovano, inoltre, preziose ceramiche provenienti dalla necropoli di Taranto (anfore, vasi, coppe, ceramiche in rosso corallino di epoca romana),maschere teatrali, piccole statue in terracotta di attori e tanti altri oggetti legati al teatro greco. Infine c’è una raccolta di pezzi di oreficeria, quali anelli, collane, bracciali, orecchini rinvenuti nelle tombe di personaggi facoltosi di Taranto, Ruvo di Puglia e Canosa.


Tradizioni popolari: I Riti Pasquali

I riti della Settimana Santa sono un evento religioso che, come nella città spagnola di Siviglia, appassiona e commuove tutti. Il pomeriggio del Giovedì Santo inizia il pellegrinaggio dei Confratelli del Carmine, incappucciati e scalzi (le Perdune), alle chiese dove sono allestiti i "Sepolcri". Alla mezzanotte tra il Giovedì e il Venerdì Santo, la statua dell'Addolorata è portata in processione partendo dalla Chiesa di San Domenico nella città vecchia e raggiunge alle prime luci dell'alba la città nuova. Il Venerdì Santo (22 aprile 2011) anche la processione dei Misteri percorre il centro della città, per rientrare alla Chiesa del Carmine la mattina del Sabato Santo con il "troccolante" che bussa al portone della Chiesa. Caratteristica delle processioni della Settimana Santa a Taranto è l'andatura lentissima e ondeggiante (nazzicata) accompagnata dalle marce funebri. I confratelli indossano particolari abiti di rito con il cappuccio.


L'isola che vogliamo!

"L'Isola che vogliamo" è una manifestazione nata come visione sperimentale e itinerante di recupero urbano. Un'occasione per ballare, ascoltare buona musica, incontrare autori, esporre manufatti artigianali, ammirare mostre fotografiche e pittoriche, visitare palazzi storici, monumenti, chiese, musei, passeggiare e degustare le eccellenze dell'enogastronomia regionale. Tutto ciò come pretesto per scoprire e riscoprire i tesori che la Storia ha disseminato nel dedalo dei vicoli dell'Isola Città Vecchia e del Borgo Antico chiusi al traffico. Nel segno della continuità anche la programmazione aperta ai contributi spontanei di performer, associazioni ed artisti, che rende ogni appuntamento una scoperta, un momento unico mai uguale al precedente. Il fine è quello di diffondere e sensibilizzare la comunità Tarantina che “il fare insieme” ci rende artefici del nostro futuro.

 

 

 


Associazione Culturale Filonide

Il Centro Culturale Filonide Taranto è una associazione no profit che si propone di promuovere l’arte, la storia, la cultura in tutti i loro aspetti ponendo particolare attenzione al territorio di Taranto ed alle sue origini Magno Greche che organizza visite guidate presso il borgo antico di Taranto e il suo sottosuolo. Tra le varie attività dell’associazione si annoverano alcuni importanti restauri come quello della casa di residenza della Marchesa De Beaumont e del Principe Bonelli risalente al XVII sec.  e il restauro dell’ipogeo dello stesso palazzo esteso su 4 livelli per 700 metri quadrati sotto il livello stradale dove si possono ammirare le testimonianze della storia di Taranto sin dalla sua nascita geologica per passare al periodo magno greco, romano, bizantino e seicentesco. Il Centro Culturale Filonide, per mezzo della sua organizzazione turistica, organizza visite guidate presso il palazzo de Beaumont Bonelli (sede dell’associazione) e in tutto il borgo antico. Per Info sulle visite guidate:  3335029991 (Dott.  Ricci).

 


La Valle d'Itria

La Valle d’Itria, affascinante lembo di terra compreso fra le cittadine di Locorotondo, Cisternino e Martina Franca fino a giungere al territorio di Ostuni, rappresenta senza dubbio una delle mete pugliesi più suggestive ed interessanti. Il paesaggio è caratterizzato dalla presenza dei trulli, antiche e misteriose architetture costruite in pietra locale a secco, da bellissimi borghi antichi, da moltissime piccole fortezze in pietra, le note masserie, da numerose grotte carsiche e suggestivi percorsi naturalistici.

Martina Franca a 30 minuti da Taranto.

In provincia di Taranto, offre al visitatore uno splendido panorama sulla meravigliosa Valle d’Itria, che domina da una posizione privilegiata, trovandosi sulle colline sud orientali della Murgia. Passeggiando fra il suo caratteristico centro storico è possibile scoprire preziose testimonianze di arte barocca di notevole fattura e bellezza. Di particolare interesse la Basilica di San Martino con la sua imponente facciata, la Chiesa di San Domenico ed alcuni palazzi nobiliari caratterizzati da deliziose loggette adorne di artistici ferri battuti. Bellissimo il Palazzo Ducale, attualmente sede del Municipio e del Museo naturalistico delle Pianelle.

Alberobello a 40 minuti da Taranto.

Situato nella zona sud-orientale della provincia di Bari, è l’unico centro a conservare il nucleo storico interamente composto da trulli. Percorrendo i due rioni più antichi del paese è possibile visitare queste particolari costruzioni dai tetti conici che, al loro interno, presentano un vano centrale a pianta quadrata comunicante mediante arcate con gli altri vani dell'abitazione. Di particolare interesse nel Rione Monti è la bellissima chiesa trullo di Sant’Antonio ed il “Trullo Siamese”, caratterizzato dalla forma doppia e dalla presenza di due prospetti, uno per trullo, che si affacciano su due diverse strade. L'altro antico rione, denominato Aia piccola, conta 400 trulli, distribuiti in otto vie. Il trullo più alto del paese, chiamato Trullo Sovrano, è a due piani e ospita un museo. Da visitare anche la Casa D’Amore, la prima casa costruita a malta, su progetto di maestri trullari alberobellesi nel 1797, edificio che attualmente è sede dell’ ufficio comunale per le informazioni turistiche. Bellissima anche la monumentale Basilica dei Santi Medici, dalle fattezze rinascimentali, costruita su un’antica chiesetta, già dedicata alla Madonna delle Grazie.

Locorotondo a 35 minuti da Taranto

Situato al centro della Valle d’Itria, al crocevia delle tre province di Bari, cui appartiene, Taranto e Brindisi, è considerato uno tra i borghi più belli d’Italia. Il paese deve il suo nome alla morfologia assunta dal primo originario centro abitato, sorto attorno all'anno mille. Il centro storico, fulcro del paesino, è caratterizzato da graziosi vicoletti avvolti nel bianco candore della calce. Da visitare la Chiesa Madre, dedicata a S. Giorgio, risalente al XVII secolo, la chiesa dell’Addolorata, la chiesa di San Rocco, la Chiesetta di San Nicola e la splendida chiesa di S. Maria della Greca dove sono conservati un pregevole polittico rinascimentale dedicato alla Madonna delle Rose ed il gruppo scultoreo di San Giorgio a cavallo. Interessante anche la visita a Palazzo Morelli, elegante edificio ottocentesco in cui fu collocato l’ orologio proveniente dalla Chiesa Madre, attualmente sede della Biblioteca Comunale di Locorotondo.

 Cisternino a 45 minuti da Taranto

La cittadina, situata nella Murgia orientale, a dominio della Valle d’Itria, di origini messapiche, è caratterizzata da un suggestivo centro storico che ha mantenuto nei quattro quartieri di Bère Vècchie, Scheledd, u Pantène e L’Isule, l’antico fascino orientale, in un groviglio di stretti vicoli con piccole casette imbiancate a calce, archi e ballatoi rimasti intatti nel corso del tempo. Nel quartiere denominato L’Isule è possibile ammirare un’imponente Torre quadrangolare, alta circa 17 metri, costruita nel periodo normanno-svevo come punto di avvistamento strategico su tutta la valle. Inoltre si può visitare la chiesa madre di San Nicola, costruita su una antica chiesa di monaci Basiliani dove si trova la famosa Madonna del Cardellino, pregevole scultura in pietra viva del XVI secolo. Da non perdere anche il complesso del Santuario della Madonna d'Ibernia (Madonna de Bernis), situato a tre chilometri dall'abitato, con il suo sito archeologico caratterizzato dalla presenza di reperti romani e medioevali.

Ostuni a 1 ora da Taranto

Importante centro culturale del Salento, sorge a pochi chilometri dalla costa Adriatica, nella Murgia meridionale. Il suo incantevole fascino è legato alla caratteristica colorazione bianca delle case del suo borgo antico, tutte dipinte con pittura a calce, caratteristica cui Ostuni deve il suo noto appellativo di “città bianca”. Da visitare è tutta la città vecchia, detta la “terra”, al centro della quale sorge l'imponente cattedrale riconducibile ad un particolare stile di tradizione gotico–romanica. Da non perdere, inoltre, il portale della chiesa dello Spirito Santo, risalente al 1450, oggi riconosciuto come monumento nazionale, la chiesa barocca di Santa Maria Maddalena, il Palazzo ducale e il santuario di Sant’Oronzo, patrono della città. Altra fondamentale attrattiva della città di Ostuni è rappresentata dai 17 chilometri di spiagge in cui si alternano calette sabbiose, scogli, spiagge di ciottoli e dune coperte di macchia mediterranea. Il litorale ospita anche una riserva naturale nella zona del lido Morelli.  


Per visite guidate potete contattare Annalisa Blasi (Info: 3356664250).

Laureata in scienze dell’educazione, con uno spiccato senso pratico-organizzativo che mi permette di risolvere piccoli/grandi problemi. Gentile ed educata, sorridente, rispettosa e spigliata sono qualità che mi aiutano a creare un rapporto di fiducia ed empatico e cortese con la gente. Ho 35 anni, vivo a Grottaglie e lavoro a stretto contatto con persone diversamente abili. 

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