I citri sono sorgenti di acqua dolce che sboccano dalla crosta sottomarina. Rappresentano lo sbocco naturale di quei corsi d'acqua che in epoche assai remote hanno dato origine alle gravine pugliesi e che, scomparsi oggi dalle superfici, scorrono in reti idrografiche sotterranee sfociando nel mar Jonio e Adriatico.

Nella parte settentrionale di entrambi i seni del Mar Piccolo di  Taranto, sono localizzate rispettivamente venti e quattordici sorgenti sottomarine che apportano acqua dolce mescolata a quella salmastra con una particolare combinazione salina, ragione della particolare sapidità delle cozze tarantine considerate uniche al mondo.

Nella fantasia popolare hanno evocato sempre qualcosa di magico tanto da far sorgere un legame molto stretto fra Taranto, i tarantini, il mare e i suoi citri...

“Ivi dolce onda, oh meraviglia ! sbocca

Tra 'l salso umor, in cui sarà nutrito

L'eletto seme, e quanto più lo tocca

L'alma sorgiva...

Tommaso Niccolò D'Aquino

  
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